Date: 21 - 24 maggio

Salve a tutti!

Dopo il grande successo del Winter Jam of Arts, con tutti e tre i ritiri al completo (circa 50 persone ciascuno) e partecipanti provenienti da paesi come Singapore, Taiwan, Indonesia, India, Iran, Afghanistan, Venezuela, Messico, Stati Uniti e la maggior parte dei paesi europei, siamo lieti di invitarvi al nuovo ritiro Spring Jam of Arts, ospitato in un borgo medievale davvero unico e suggestivo!

L'evento include laboratori di Contact Improvisation, Feldenkrais, Axis Syllabus e improvvisazione fisica.
Oltre a numerose jams, musica dal vivo e un'ampia scelta di piatti tradizionali italiani e vegetariani!

contact improvisation festival new year 2026 in Romw

Siete tutti invitati a ballare, rilassarvi, entrare in contatto con la natura, incontrare persone da tutto il mondo e improvvisare!

Il ritiro si terrà dal 21 al 24 maggio e

comprende:
– 15 ore di lezioni
– Tante jam session
– Musica dal vivo
– Escursioni nella natura
– Ampie stanze in appartamenti e dormitorio
– Ampia sala da ballo
– Cucina tradizionale italiana e vegetariana


Gli insegnanti sono: (vedi sotto il programma degli insegnanti e dei musicisti)-

- Simonetta Alessandri - Contact Improv e Metodo Feldenkrais
- Jessica Yiskah - Axis Syllabus
- Ippokratis Veneris - Contact Improvvisazione
- Ivan Truol - Improvvisazione di teatro fisico


Musicista: Chiara Cortez

IMPORTANTE: Le lezioni sono strutturate per essere accessibili a tutti i livelli: sia i principianti assoluti che gli esperti possono imparare e migliorare le proprie abilità, la danza, le conoscenze, le capacità tecniche e di improvvisazione.

Per partecipare al festival non è necessario essere ballerini o artisti, poiché l'idea del Jam of Arts Festival è rivolta a chiunque voglia sperimentare con l'arte e il movimento, indipendentemente dall'esperienza pregressa. L'obiettivo è esplorare le diverse abilità e capacità che esistono in noi, studiare varie discipline e divertirsi!


Jam precedenti

 

some Video and photos of  the amazing place that is going to host our retreat!!

 

Prezzi e informazioni per l'iscrizione:

Negli ultimi anni e nell'ultimo periodo il costo della vita è aumentato drasticamente, nonostante questo proponiamo prezzi molto bassi assorbendo noi i costi e riducono così la nostra capacità di coprire le spese.
Perché lo facciamo?
In questi momenti critici crediamo sia importante proporre qualcosa di costruttivo e bello per le persone, qualcosa che tutti possano permettersi.

Per questo offriamo diverse opzioni di prezzo, in modo che ognuno possa scegliere la quota che desidera pagare in base alle proprie possibilità e al proprio desiderio di sostenerci!

Per questo motivo quest'anno offriamo 4 diverse opzioni di prezzo.

La quota base è di 215€.

Al momento dell'iscrizione è possibile scegliere di pagare 195€, 215€, 235€, 250€ o qualsiasi altra cifra.
Chi può pagare di più sostiene il nostro impegno, l'evento e le persone che si trovano in una situazione più difficile.

Sentitevi liberi di scegliere senza stress la quota che preferite 😊

NOTA: Possibilità di partecipazione da venerdì 22 maggio Per chi difficoltà di avere permessi da lavoro.

La quota comprende tutti i workshop e le jam session, tutti i pasti (tre pasti al giorno a partire dalla cena del 21 fino al pranzo del 24 maggio) e la sistemazione in camera singola.

Nota: lenzuola, asciugamani e coperte non sono inclusi. Cuscini e materassi sono dotati di fodere, ma vi consigliamo di portare le vostre o un sacco a pelo.
Informazioni su prezzi e iscrizione:

Per maggiori informazioni e per registrarsi, è necessario scrivere un'email a: registration@jamofarts.com

Indicateci la fascia di prezzo desiderata e vi invieremo i dettagli il versamento dell'acconto.

Per comunicazioni più dirette, comunicateci anche il vostro numero di telefono.

Tel: +39 3287213546 (anche WhatsApp, Telegram e Viber)

Arrivo:
Raggiungere il ritiro è davvero molto semplice!

Dall'aeroporto di Roma Fiumicino, prendete un treno fino alla stazione di Trastevere, poi cambiate e prendete il treno per Capranica (circa un'ora).

Una volta arrivati ​​in stazione, scendete, girate a sinistra, camminate per 600 metri e sarete arrivati ​​al ritiro! Tutto qui!

Consigli per i biglietti aerei:
Se i voli dovessero risultare troppo costosi, valide alternative per raggiungere Roma sono: treni notturni, Flixbus e Blablacar.


NOTA: Per l'organizzazione del festival avremo bisogno di alcuni collaboratori, ai quali verrà applicata una riduzione sulla quota di partecipazione. Se desideri candidarti, invia un'e-mail specificando che desideri unirti come collaboratore all'indirizzo: registration@jamofarts.com.

(SCORRI VERSO IL BASSO PER LE BIOGRAFIE DEI DOCENTI E LE DESCRIZIONI DEI WORKSHOP)

Qualche parola sul luogo che ci ospiterà: si tratta di un piccolo borgo medievale della fine del XVI secolo che avremo a nostra disposizione a nord di Roma!

È circondato da splendide aree verdi e boschi. L'altitudine è di 450 metri, quindi l'aria è fresca e ventilata.

Biografie degli insegnanti e lezioni

Simonetta Alessandri è un'artista e un'educatrice somatica con sede a Londra. È un'insegnante riconosciuta a livello internazionale che applica il Metodo Feldenkrais nell'insegnamento della danza e del movimento, nonché nella creazione di performance. Insegna al Trinity Laban, alla Goldsmiths University e alla London Contemporary Dances.
Il suo lavoro è frutto di oltre 35 anni di danza, insegnamento e coreografia. Le sue coreografie sono state realizzate per compagnie di danza, lavori studenteschi, opere liriche di ampio respiro, performance improvvisate, site-specific e direzione del movimento per il teatro. Ha insegnato per oltre 20 anni in Italia e ha mantenuto viva la Contact Improvisation a Roma per 10 anni con i suoi corsi e jam session.

È stata una delle poche danzatrici in Italia ad aver iniziato a lavorare con la Contact Improvisation negli anni '90.
È stata insegnante ospite in Germania, Colombia, Regno Unito, Norvegia, Israele, Francia, Svizzera, Italia, Spagna, Grecia, Austria, Portogallo, Polonia, Taiwan e India. Ha conseguito il Diploma di Specializzazione post-laurea presso la London Contemporary Dance School; è insegnante qualificata del Metodo Feldenkrais e possiede il Certificato di Insegnamento della Royal Academy of Dance. È membro della Higher Education Academy. È una delle fondatrici di CI@Goldsmiths.

Titolo del workshop di Simonetta Alessandri:

Feldenkrais & Contact Improvisation - "Radici per danzare e per volare"

Sono interessata a condividere la mia ricerca sulle applicazioni del metodo Feldenkrais alla pratica della Contact Improvisation. 

Questa lezione su I sequenti aspetti: il momento presente, l’ascolto, la stabilita’/instabilita’, l efficenza, la liberta di movimento e come questi aspetti si connettono con l’abilita’ di volare nella Contactact Improvisation. Con il Methodo Feldenkrais dirigiamo l’attenzione alle sensazioni interne. Rispettando l’intelligenza del corpo, aprendoci con curiosita’, riconosciamo abitudini personali e chiariamo possibili alternative di movimento che ci portano ad una maggiore efficenza, liberta e agio che si estende a tutta la percezione di noi stessi. Essere nel momento presente ci aiuta a percepire il ‘momentum’ con piu’ chiarezza mentre seguiamo la conversazione fisica con il nostro partner.

Specifiche sequenze di movimento esplorate nel Feldenkrais ci aiuteranno ad investigare le nostre radici, il supporto e il nostro percorso fino a volo. Il senso di curiosita’ e di agio nutriranno ogni momento della nostra danza al punto da farci dimenticare ‘lifting and flying ‘per poi scoprirci in volo con tutto il piacere e la sorpresa che questo porta nella nostra danza.

Il seminario e’ rivolto a tutti. 

Offriro’, se ci sara’ bisogno, soluzioni di movimanto  differenti  per rispettare eventuali diversi livelli.

Jessica Yiskah

Sono Italiana, di origine siciliana. Sono danzatrice, performer, insegnante e ricercatrice nel campo del movimento contemporaneo e delle pratiche somatiche. Mi sono formata e ho lavorato in Italia, Germania, Francia e Africa. Nel tempo ho collaborato con compagnie di danza e teatro, lavorato in progetti sociali per persone con disabilità e come artista di strada. Da oltre vent’anni accompagno gruppi e persone in percorsi artistici, performativi, terapeutici e di crescita personale. Lavoro anche nel campo delle discipline bio-naturali, come operatrice craniosacrale biodinamica, mindfulness e somatica. Mi sono formata in yoga terapia ayurvedica, hatha, parinama, meditazione e in yoga per la gestione dello stress con il metodo Bohole.

Da sedici anni faccio parte della comunità dell’Axis Syllabus e insegno regolarmente nei gruppi di studio AS. In questo ambito di ricerca esploro il ruolo che l'AS può avere in termini di etica del movimento, sia nella vita quotidiana sia nell’arte del corpo e in dialogo con la mia ricerca somatica e performativa.

Nel 2015 ho fondato il Centro Soma a Bologna, uno spazio dedicato alla ricerca, alla riflessione e alla pratica della consapevolezza incarnata, attraverso l'integrazione di pratiche somatiche, teoriche e mente-corpo. Ho recentemente fondato il progetto Salotto Somatico a Bologna, un programma dedicato alla danza che crea rete con artisti e insegnanti, con un focus sul corpo in movimento e la ricerca performativa.

Qualche parola sull’Axis Syllabus


L’Axis Syllabus è un sistema di riferimento e un archivio in costante evoluzione per lo studio del movimento umano. Integra conoscenze empiriche e scientifiche di anatomia, biomeccanica, fisiologia, antropologia, neuroscienze e fisica, collegandole all’esperienza pratica e alla vita quotidiana. L’AS viene spesso trasmesso attraverso la danza, ma non è un metodo o una tecnica di danza: fornisce principi e applicazioni per un movimento efficiente ed etico, in dialogo con le specificità di ciascun corpo.

Un aspetto fondamentale dell’AS è incoraggiare l’auto osservazione consapevole e l’applicazione al movimento di principi teorici, in dialogo con le proporzioni e il tono unici di ogni corpo. Le informazioni presenti nell’AS sono organizzate con cura e trasmesse con accuratezza terminologica.

 

L’AS è stato consolidato alla fine degli anni ’90 grazie al lavoro del coreografo, danzatore e pedagogo Frey Faust, insieme al contributo di una rete internazionale di artisti, terapisti, scienziati e operatori del movimento. Col tempo, è diventato l’Axis Syllabus International Research Network (ASIRN), una piattaforma globale per la ricerca e la pratica del movimento. 

 

Tena del workshop of Jessica Yiskah: CORPI RISONANTI 
Principi in dialogo per un embodiment del movimento

Abiteremo il corpo come sistema relazionale, elastico, responsivo e sensibile agli stimoli interni ed esterni, in cui molteplici informazioni e possibilità coesistono simultaneamente. Indagheremo le proprietà della fascia, il tono, la postura dinamica e la biomeccanica del movimento.

Danzeremo l'integrazione tra percezione e azione, struttura e funzione, intenzione e contesto, con l'intenzione di muoverci in maniera piacevole ed efficiente. Danzeremo in solo o in contatto con altri corpi, muovendoci tra esplorazione somatica, analisi, ascolto profondo e dinamismo. Le classi si articolano in momenti di teoria, pratica, riflessione e condivisione, con l’obiettivo di muoversi in maniera efficiente in relazione al contesto, accedendo alla complessità del corpo in maniera assimilabile.

Ippokratis Veneris ha studiato Contact Improv e/o collaborato con:
Jess Curtis, Ka Rustler, Ray Chung, Esther Gal, Cgallrlie Morrissey, Daniel Leokoff, Siminetta Alessandria, Mirca Makinen, Urs Stauffer, Sabine Parzer, Baris Mihci, Benno Voorham, Thomas Kamp, Simone Forti, Russel Maliphant, Emio Greco, Iwona Olzowska e molti altri.

Insegnante, ballerino, coreografo, approfondisce e studia la danza e altre arti fin dalla giovane età.

Nelle sue lezioni di contact ending inserisce elementi provenienti dalle diverse discipline che ha studiato approfonditamente nel corso degli anni, come: floorwork, release technique, anatomia esperienziale, anatomia applicata, tecnica Dupuy, acrobalance, arti marziali, afro dance, balletto, tecnica Alexander, chi kung, teatro danza e molto altro.

– In passato ha collaborato con l'Università di Roma “Roma 3”, dipartimento di “Filosofia dell'Educazione”, tenendo lezioni su “Pedagogia, Informazione Continua e ricerche personali sull'insegnamento”.

– Per due anni ha beneficiato di una borsa di studio aperta a Bruxelles (Parts-Rosas Dance Company) e a Roma, offerta dalla Regione Lazio, per proseguire la sua ricerca su progetti di teatro danza. Le sue opere originali (“Buongiorno Amore”, “Afroditi”, presentate al Teatro Olimpico e al Teatro Greco) combinano elementi di teatro e danza.

– È stato docente presso la scuola di teatro “Il Cantiere Teatrale”.

– Premio 2018: Il suo lavoro come direttore coreografico per "The Nelken Line" di Pina Bausch a Roma. Un progetto internazionale con 25 ballerini provenienti da 11 paesi diversi. Ha ricevuto il secondo premio della Commissione del Lazio Film Festival.

– È stato ospite, insieme a Giulio Tremonti (ex Ministro dell'Economia), Romano Prodi (ex Presidente del Consiglio e Presidente della Commissione Europea), Ermanno Olmi (regista), nel programma televisivo "The Wind Whistles" di Gad Lerner per Repubblica e per il canale d'arte Effe.

– Ha collaborato, sia come docente che come autore di spettacoli di improvvisazione, con l'Organizzazione Nazionale del Teatro Italiano.

– Insegna regolarmente Contact Improvisation a Roma e in tutta Europa, sviluppando un proprio metodo.

– Ha collaborato con Roberto Castello-Aldes per "Narrate", premiato come miglior spettacolo di danza-teatro dell'anno in Italia, e per molti altri progetti.

– Cofondatrice di CORE, un'associazione di coreografi dell'Italia centrale per la promozione dei diritti delle arti performative dal vivo.

– Cofondatrice di RomaContact, un collettivo di danzatori che promuove e propone spettacoli di improvvisazione e Contact Improvisation.

– Vive a Roma, dove si è diplomata alla scuola "L'Officina", studiando la tecnica del rilascio, la tecnica Dupuy, la contact improvisation, l'improvvisazione istantanea e la composizione.

– Come coreografa, danzatrice e improvvisatrice, ha organizzato e partecipato a diversi eventi negli ultimi dieci anni.

– Ha studiato con numerosi coreografi e ha partecipato a diversi workshop di teatro fisico, danza contemporanea, composizione coreografica e contact improvisation.

 

Tema del workshop di Ippokratis Veneris “ Dall'anatomia alla Contact Improvisation”

In questo workshop, partendo dallo studio della struttura del corpo, esploreremo come utilizzarla in modo organico.

Esploreremo insieme:
- l'uso appropriato dello scheletro e delle articolazioni per il movimento
- Come avere una struttura corporea forte (imparando anche a evitare il rischio di infortuni) e allo stesso tempo agile durante il contatto danzante con i nostri partner
- come utilizzare il flusso, la gravità e lo slancio che si creano durante l'improvvisazione per dare vita a danze "fluide", giocose e organiche.

In questo workshop sulla consapevolezza corporea, l'obiettivo finale sarà quello di creare duetti e trii di danze "intuitive e fluide".

Raggiungere la semplicità attraverso una conoscenza più profonda.

Il workshop è aperto a tutti i livelli.

Ivan Truol Attore, danzatore, coreografo e insegnante, si è formato presso la Escuela de Teatro de la Universidad de Chile.

Ha collaborato, tra gli altri, con Sosta Palmizi, Corte Sconta, Adriana Borriello, Marco Baliani, Gigi Dall’Aglio e Giorgio Barberio Corsetti in spettacoli presentati in Cile, Brasile, Italia, Francia, Germania, Spagna, Belgio, Inghilterra, Stati Uniti e Canada, e nel film di Giuseppe Tornatore "La leggenda del 1937".

Fondatore e co-direttore artistico dal 2010 del Centro di Formazione e Produzione La Scatola dell'Arte e dal 1997 della Compagnia Atacama, finanziata dal Ministero della Cultura del MIC, per la quale ha creato numerose coreografie presentate in festival internazionali in Italia, Brasile, Francia, Germania, Spagna, Portogallo, Belgio e Polonia.

Ha insegnato presso la Facoltà di Arti Danza DAF, l'IALS, l'Accademia AIAD Teatro Quirino Vittorio Gassman, l'Accademia Q Teatro Quirinetta, l'Accademia Cassiopea di Roma, l'Accademia d'Arte di Arezzo e presso i Licei di Danza di Teramo, l'I.I.S. F. Filelfo di Tolentino (MC) e il Convitto Nazionale Vittorio Emanuele II di Roma,
nonché presso l'Instituto de Estudios Secundarios de la University of Chile e l'Università della Corsica Pasquale Paoli. Dal 2022 è direttore artistico del District Dance Festival di Roma e, dal 2023, dell'ATP Atacama Training Program, un progetto di alta formazione.
Nel 2024, l'Accademia Nazionale di Danza di Roma, istituzione di alta cultura,
gli ha commissionato la coreografia di "Connections" per la Scuola di Danza Contemporanea
- Primo Corso Triennale di Danza Contemporanea, presentato nell'ambito dello
Spettacolo Finale "Le Monere: Il Regno della Trasformazione" al Teatro
Grande Accademia Nazionale di Danza.

 

Tema del workshop di Ivan Truol: “ La pratica dell'improvvisazione

Il workshop si concentrerà sull'improvvisazione, intesa come processo di integrazione alchemica tra movimento, sentimento e pensiero.

Ricercheremo uno stato mentale e fisico di disponibilità, apertura e coraggio, immergendoci nel mondo dell'inconscio per percepire stati d'essere che ci sorprendono. È un lavoro che include e unisce capacità fisiche e psichiche e ci permette di produrre un'immagine artistica.
Una pratica di composizione istantanea, dove tutto può accadere e nulla è predeterminato. Ascoltiamo noi stessi e gli altri, ci esponiamo, permettiamo al nostro essere in tutta la sua totalità di interagire con il mondo esterno, con l'altro e le sue proposte, instaurando un dialogo.
Cerchiamo di sorprenderci e di agire con tutto il nostro essere nel modo più sincero possibile, essendo consapevoli e mettendo in pratica tutta la nostra esperienza fisica.
La pratica dell'improvvisazione ci permette di creare una dimensione ludica in cui interagire, dando voce alla nostra originalità e unicità.


Chiara Cortez

Insegnante, autrice di testi, improvvisatrice vocale, promotrice e facilitatrice di circlesinging e Comunicazione Empatica Nonviolenta. Ha conseguito una laurea in psicologia presso la Stanford University in California, durante la quale ha anche maturato esperienza come cantante e arrangiatrice nel gruppo a cappella di world music "Talisman", con il quale ha vinto un premio CARA. In Italia, il suo percorso musicale è iniziato con 10 anni di studio privato del violino.

Ha poi studiato canto jazz con Susanna Stivali al Saint Louis College of Music e ha cantato per 11 anni con l'ensemble vocale femminile "The Sessions Voices", con il quale ha registrato due album, "Songs of Freedom" (2011) e "Tender You Back" (2017).

  • Come autrice in collaborazione con Maurizio Filardo, ha scritto e cantato per le colonne sonore di diversi film e serie TV (“Beata Ignoranza”, “The Place”, “Non ci resta che il Crimine”, “Domani è Un’Altro Giorno”, “Immaturi”, “I Migliori Giorni”).
  • Ha scoperto il mondo del vcirclesing e del Vocal River (forme di improvvisazione vocale collaborativa ideate da Rhiannon) e ha approfondito queste discipline, viaggiando per formarsi con maestri del settore e per ricercare diversi stili e approcci. Tra i corsi di formazione frequentati figurano: la masterclass annuale di Rhiannon sull'improvvisazione vocale “All The Way In” (2017), il corso annuale per leader di Música Do Círculo a San Paolo, in Brasile (2022-2023) e la Circlesongs School di Bobby McFerrin (2016, 2018, 2022).
  • È membro fondatore del collettivo di improvvisazione vocale guidato da Rhiannon, il cui nome "The Well" le è stato dato da Bobby McFerrin, e del gruppo italiano Collettivo CantinCerchio.
  • Organizza regolarmente incontri di circlesinging e tiene corsi e workshop su circlesinging (canto circolare) e pratiche di improvvisazione vocale.
    È stata tra i membri fondatori del festival francese Le Cercle Enchanté. Ha partecipato al progetto Vocal River Murmurations, presentato in anteprima a Montreal, in Canada, nell'ottobre 2023, sotto la direzione artistica di Rhiannon e Margie Gillis.
    Dal 2017 studia e pratica la Comunicazione Nonviolenta, formandosi e collaborando con diversi formatori, principalmente con la scuola e la comunità Connecting2Life di Yoram Mosenzon, ed è costantemente alla ricerca di modi per combinare l'empatia con le pratiche di improvvisazione musicale collettiva. Chiara è co-fondatrice dell'iniziativa “Circlesinging Roma”, la prima comunità di circlesinging aperta nella capitale italiana, attiva dal 2015, che continua a gestire insieme alla socia co-fondatrice Daphne Nisi e alla collega Cristina D’Arcangelo.
  • www.chiaracortez.com